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Art Space – Publishing Plaftorm – Bookstore

Dexter Sinister - The Last Shot Clock

09.04 - 09.06.2018

“Come progettare (multipli)…I multipli sono progettati con i metodi della ricerca. A differenza dell’artista, il designer non crea un meraviglioso schizzo, una idea per poi trovare una tecnica di riproduzione. Il designer sperimenta su un fenomeno ottico, fisico, geometrico, tipologico, meccanico… Raffina gli elementi della comunicazione, e ricerca il materiale adatto per produrre un oggetto al massimo livello di comunicazione visuale a fronte del minimo costo. Trova la soluzione tecnica e meccanica che meglio si misura con la sua proposta, ed alla fine nasce il prototipo… non una creazione artistica unica ed originale, ma un modello per la realizzazione di una serie. Le riproduzioni delle opere d’arte sono sempre inferiori all’originale, ma quando si crea un prototipo per la produzione di massa, il prototipo sarà sempre inferiore al prodotto finale.” (da Codice Ovvio, Bruno Munari, 1971)

Dexter Sinister presenta la seconda di una serie di 3 mostre da COLLI che tracciano il lavoro di ricerca di Bruno Munari. In occasione di questa mostra “How to design (multiples)”, Dexter Sinister presenta il multiplo “The Last Shot Clock”, un orologio elettronico con un timer idiosincratico originariamente prodotto per La Biennale di Venezia 2013 e da allora riproposto per una serie di mostre e performance da cinque anni a questa parte. Questa mostra, che prosegue il primo progetto “Meet The Tetracono”, presentata nel giugno 2017, includerà una raccolta di materiali storici e rari di Bruno Munari insieme alle opere di Dexter Sinister.

Nel primo intervento, presentato alla Biennale di Venezia al padiglione Lituano e Cipriota, l’orologio era stato programmato con dei microchip personalizzati per alterare il display di due tabelloni segnapunti da basket. Il prototipo seguente fu prodotto un anno dopo, nel 2014, come un led che trasmetteva un messaggio, in occasione della mostra “work in progress” al Centro d’Arte Contemporanea di Vilnius, Lithuania. Due orologi furono poi appesi nel cortile interno del museo come strumenti per segnare il tempo della performance di Dexter Sinister. Nel 2015 gli orologi furono inclusi in “I’ll be your interface.*”, mostra di Dexter Sinister all’Hessel Museum of Art, Anondale-on-Hudson, New York. Poi, nel 2015, i due orologi al led furono parte della mostra “on Universal Serial Bus”, personale alla Kunstverein di Monaco di Baviera, in un allestimento che richiamava la prima installazione di Vilnius. La versione seguente dell’orologio fu prodotta come software inserito in “Universal Serial Bus”, una raccolta digitale dei lavori di Dexter Sinister pubblicata in una memory stick da Sternberg Press di Berlino. Il nuovo lavoro per la presente mostra consiste in un piccolo display elettronico a 4 cifre, a 7 segmenti, prodotto come multiplo.

The Last Shot Clock (multiple) utilizza un alfabeto limitato di soli due caratteri, “0” and “o”, per fare un conto alla rovescia da 15 a 0, utilizzando un sistema binario. Binario è il linguaggio predefinito dei computer dove le cifre hanno solamente due possibili valori, sia “on” che “off” (“0” o “1”, “O” o “o”. Nel tipico conteggio con base 10, il numero tredici usa le posizioni delle sue due cifre per produrre un totale. “13” su base 10 significa “1 dieci” più “3”. Tredici nel sistema binario, o di base 2, è rappresentato da “1011” e costituito da “1 otto” più “0 quattro” più “1 due” più “1 zero”. Nel linguaggio di The Last Shot Clock, tredici è “OoOO”.

Dexter Sinister presenta la seconda di una serie di 3 mostre da COLLI che tracciano il lavoro di ricerca di Bruno Munari. In occasione di questa mostra “How to design (multiples)”, Dexter Sinister presenta il multiplo “The Last Shot Clock”, un orologio elettronico con un timer idiosincratico originariamente prodotto per La Biennale di Venezia 2013 e da allora riproposto per una serie di mostre e performance da cinque anni a questa parte. Questa mostra, che prosegue il primo progetto “Meet The Tetracono”, presentata nel giugno 2017, includerà una raccolta di materiali storici e rari di Bruno Munari insieme alle opere di Dexter Sinister.

Nel primo intervento, presentato alla Biennale di Venezia al padiglione Lituano e Cipriota, l’orologio era stato programmato con dei microchip personalizzati per alterare il display di due tabelloni segnapunti da basket. Il prototipo seguente fu prodotto un anno dopo, nel 2014, come un led che trasmetteva un messaggio, in occasione della mostra “work in progress” al Centro d’Arte Contemporanea di Vilnius, Lithuania. Due orologi furono poi appesi nel cortile interno del museo come strumenti per segnare il tempo della performance di Dexter Sinister. Nel 2015 gli orologi furono inclusi in “I’ll be your interface.*”, mostra di Dexter Sinister all’Hessel Museum of Art, Anondale-on-Hudson, New York. Poi, nel 2015, i due orologi al led furono parte della mostra “on Universal Serial Bus”, personale alla Kunstverein di Monaco di Baviera, in un allestimento che richiamava la prima installazione di Vilnius. La versione seguente dell’orologio fu prodotta come software inserito in “Universal Serial Bus”, una raccolta digitale dei lavori di Dexter Sinister pubblicata in una memory stick da Sternberg Press di Berlino. Il nuovo lavoro per la presente mostra consiste in un piccolo display elettronico a 4 cifre, a 7 segmenti, prodotto come multiplo.

The Last Shot Clock (multiple) utilizza un alfabeto limitato di soli due caratteri, “0” and “o”, per fare un conto alla rovescia da 15 a 0, utilizzando un sistema binario. Binario è il linguaggio predefinito dei computer dove le cifre hanno solamente due possibili valori, sia “on” che “off” (“0” o “1”, “O” o “o”. Nel tipico conteggio con base 10, il numero tredici usa le posizioni delle sue due cifre per produrre un totale. “13” su base 10 significa “1 dieci” più “3”. Tredici nel sistema binario, o di base 2, è rappresentato da “1011” e costituito da “1 otto” più “0 quattro” più “1 due” più “1 zero”. Nel linguaggio di The Last Shot Clock, tredici è “OoOO”.